Cellulari in volo, semaforo verde dalla UE
Stavo per darla ieri su MVPNetwork.it come flash, poi ho pensato: sicuramente questa la “becca” Paolo e ne parlerà Dario su Punto Informatico… infatti, così è stato.
È simpatico anche il disegnino esplicativo di OFCOM, offerto da BBC News, che spiega il percorso:

Precisa giustamente Dario su PI:
I sistemi adottati dalle compagnie aeree prevedono che i cellulari dei passeggeri si aggancino in roaming al network mobile della “cella” presente sull’aereo, collegata alla rete presente a terra via satellite. In questo modo, sul velivolo non sarà necessario mantenere un livello della potenza di trasmissione elevato e ciò andrà a beneficio della sicurezza delle apparecchiature presenti sull’aeromobile.
Verissimo. Tuttavia, in un aereo con, magari, 300 e più cellulari a bordo, tutti concentrati in un’unica grande scatola metallica quale è la fusoliera di un aereo, se solo il 20 per cento chiacchiera (o navigherà ), sono 60 trasmettitori che ululano radiofrequenza, che sbatterà a destra e sinistra, riflessa dalle pareti. A 900 MHz l’onda è lunga circa 33 cm: quasi quasi neanche ce la fa a uscire dai finestrini!
Come dire: bassa potenza, senz’altro. Non contemporanea, perché funziona a SLOT temporali. Ma praticamente quasi continua, visto che la picocella a bordo è una sola. Non sarà meglio far funzionare la picocella solo a 1800 MHz?… E poi, immaginiamo il chiacchiericcio… prevedo pesante uso a bordo di Jammer, come fece un architetto qualche tempo fa per ridurre al silenzio una rumorosa compagna di viaggio…
Mi viene anche un po’ da ridere per le tariffe:
Ms Redding has said the EC had no plans to cap the cost of calls made on planes
dice BBC News. E se non ci sono intenti normativi per limitare i costi, difficile credere che potranno essere “abbordabili”. Staremo a vedere.





Compagnie come Emirates, infatti, dicono che consentiranno un massimo di 5/6 telefonate contemporanee.
Cmq bello ’sto blog. Mi fa sentire quasi a casa mia
Ti dirò: mi sembrava quasi scorretto adottare lo stesso tema che hai adottato tu: ce ne erano un altro paio a tre colonne, ma uno dei due “cioncava” le immagini eventualmente più grosse della colonna centrale, l’altro le rimpiccioliva, rendendole illeggibili. Spero non ti senta… copiato!…
Saluti
Mark
[...] è arrivato con lo “sponsor” UE, dunque con spinte di alto livello ma, come avevo già fatto notare, senza alcuna intenzione di mettere “cap” alle tariffe e, per chi ha osservato lo [...]